PANORAMICA
Il Porto di Pescara è uno degli spot più conosciuti dell’Abruzzo, situato in prossimità delle strutture portuali. È uno spot adriatico caratterizzato da fondale misto sabbia e roccia, fortemente influenzato dai moli e dalle opere portuali che aiutano a concentrare e organizzare le onde. Quando le condizioni sono favorevoli può offrire onde più regolari rispetto ad altri beach break della zona.
SWELL, VENTO E MISURA
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Swells migliori: Est, Nord-Est e Sud-Est, tipici delle mareggiate adriatiche.
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Direzione onde: prevalentemente destre e sinistre veloci, spesso più ordinate vicino alle strutture portuali.
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Vento: migliora con offshore o side-off da Ovest e Sud-Ovest; vento da Est tende a rendere il mare disordinato.
Lo spot funziona bene con mare medio, mentre con mare molto grosso può diventare impegnativo e chiuso.
ACCESSO E SICUREZZA
Accesso generalmente semplice dalla spiaggia vicino alla zona portuale. Il fondale è misto e la presenza delle strutture crea correnti laterali che possono essere sfruttate per uscire verso il lineup. È importante mantenere distanza dai moli e osservare attentamente il mare prima di entrare, soprattutto durante le mareggiate più consistenti.
ATTREZZATURA CONSIGLIATA
Con mare piccolo funzionano bene fish, mid-length e tavole voluminose.
Quando le onde sono più ripide e organizzate lo spot permette di utilizzare shortboard, soprattutto nelle giornate migliori.
PERIODO E AFFOLLAMENTO
Lo spot lavora soprattutto in autunno e inverno, quando le perturbazioni adriatiche sono più frequenti. Può funzionare anche in primavera con scadute pulite. È uno spot abbastanza frequentato dalla scena surf locale, soprattutto quando entra una buona mareggiata.
